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Nell'antichita, l'isola ha svolto un ruolo
secondario durante le guerre persiane. Nel
480 a.C. la flotta del re persiano Xerxes
e stata colpita da una tempesta ed e finita
sulle rocce del litorale di Skiathos. In
seguito la flotta greca dopo una piccola
sconfitta ad Artemisio, e riuscita infine
a distruggere del tutto la flotta persiana
durante una battaglia navale a isola di
Salamina.
Faceva parte della Lega Attica, finche
perse la sua indipedenza. In seguito nel
200 a.C. venne distrutta completamente da
Re Filippo II.
La famiglia genovese dei Ghisi, la eredito
dai franchi con le prime crociate per poi
sbolognarla ai veneziani dopo quasi duecento
anni. I Ghisi, commercianti veneziani, fecero
costruire nel 1207 un castello veneziano
(Kastro in greco), una fortezza simile a
quella di Bourtzi a Nafplio, posto a picco
su un promontorio roccioso, che costitui
un prezioso baluardo difensivo contro l'attacco
dei pirati. All'interno c'erano numerose
chiese, dove si rifugiavano a pregare gli
isolani impauriti, pero si mostro inefficace.
Cosi verso la meta del 14° secolo la capitale
venne trasferita sulle parti che sta oggi.
ll solito maledetto pirata Chairredin Barbarossa
la devasto nel 1537 per poi consegnarla
ai turchi fino al 1829.
Nel 1704 e stato fondato il convento dell'Evangelistria
(Il Monastero Evanghelistria), costruito
dai monaci del Monte Athos, su una rocca
tra colline verdissime ai piedi della cima
piu alta dell'isola che ben presto divento
rifugio dei ribelli greci. Il suo contributo
verso l'indipedenza e notevole.
Nel 1829 ritorno alla madre patria e dal
1830 insieme alle Sporadi, cioe Skiathos,
Skopelos, Alonissos, Skyros ed altri isolotti
piu piccoli ed isolette compongono il Gruppo
insulare dell'Egeo.
Durante il 19° secolo Skiathos divento
un grande arsenale per la costruzione e
la riparazione delle navi soprattutto peche
fu ricoperta da folte pinete, usate come
matteria prima nella costruzione delle navi.
I lavori sono stati sospesi per evitare
la scomparsa delle pinete. Oggi sull'isola
esiste un arsenale piccolo che costruisce
i caicchi tradizionali del Mar Egeo.
Nel 1964 l'Ente nazionale per il turismo
ha caratterizzato l'intera isola zona turistica.
Skiathos e un'isola cosmopolita che offre
infrastrutture alberghiere di ogni categoria
e per ogni esigenza. La rete stradale e
in continua espansione. L'isola non si puo
definire certamente intatta. Le opere certamente
hanno contribuito allo svillupo dell'isola.
Skiathos e dotata di aeroporto dal 1984
e un'efficiente rete di trasporti marittimi
che garantisce i collegamenti giornalieri
con le altre isole dell'arcipelago, tramite
un servizio di aliscafi e traghetti in partenza
piu volte al giorno da Volos e da Aghios
Kostantinos.
Veramente l'isola si e trasformata in una
destinazione turistica molto importante.
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